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da “CORRIERE DI RIETI” del 8 Giugno 1996

Raccolto l’invito delle Rsu dell’Eems e dei sindacati: lunedì summit a palazzo di Governo — I neoparlamentari Gavino Angius e Pietro Carotti nel frattempo hanno avviato una serie di verifiche con le forze sindacali

Interno di uno stabilimento industriale con macchinari e operai al lavoro
Interno di uno stabilimento industriale con macchinari e operai al lavoro

Raccolto l’invito delle Rsu dell’Eems e dei sindacati: lunedì summit a palazzo di Governo

Occupazione, ci pensa il Prefetto

I neoparlamentari Gavino Angius e Pietro Carotti nel frattempo hanno avviato una serie di verifiche con le forze sindacali

Ieri, intanto, incontro tra Fiom, Fim e Uilm e la “Lombardini”: ci sono gli spazi per una trattativa

di Mario Bergamini

Lo aveva annunciato giovedì al “Corriere”: «La situazione è grave. Sto valutando seriamente l’ipotesi di prendere in mano la situazione». Ieri, la decisione: per trovare una positiva soluzione alla crescente emergenza occupazione, scenderà in campo il Prefetto, Giuseppe Altorrio, massimo rappresentante dello Stato nel territorio, accogliendo l’invito delle Rappresentanze sindacali unitarie della Eems e di Fiom, Fim ed Uilm, ha convocato per lunedì pomeriggio alle 17 tutte le forze interessate a trovare una risposta alla crisi occupazionale che giorno dopo giorno sta attanagliando sempre più la realtà reatina. Dai neoparlamentari Gavino Angius e Pietro Carotti, al consigliere regionale Roberto Giocondi, dal sindaco Antonio Cicchetti al presidente della Provincia Giosuè Calabria, dalle Rsu alle organizzazioni sindacali. Tutti insieme intorno allo stesso tavolo per dirimere una vertenza apertasi su più fronti (Eems, Alcatel, Lombardini, Bellini & Trinchi etc…) e che solo con interventi straordinari può trovare una sua definizione.

«Non avevo dubbi che il Prefetto accogliesse la nostra richiesta. La situazione è delicata e solo unendo gli sforzi possiamo venirne fuori», ha commentato Tonino Pietrantoni, della Fiom-Cgil. Che insieme ai colleghi Maurizio Di Meo per la Uilm e Reno Pasquale della Fim, ha ieri mattina incontrato, presso la sede dell’Assoindustriali, i vertici aziendali della “Lombardini”, la ditta di motori agricoli che ha annunciato di voler mandare in cassa integrazione straordinaria, fino ad agosto, 120 dei 305 operai. «È stato un incontro interlocutorio, quello con i vertici aziendali. Insieme ai colleghi Di Pasquale ed Ostili – ha detto Pietrantoni – abbiamo chiesto ai rappresentanti della Lombardini i motivi per cui hanno richiesto la Cig, spiegando che non possono vivere di fortuna: il prodotto non si vende soltanto se la lira scende rispetto al marco. Per essere competitivi sul mercato, bisogna fare investimenti e realizzare nuovi prodotti. Su questo punto abbiamo avviato un approfondito ragionamento e deciso di aggiornarci all’inizio della prossima settimana. Credo comunque – ha concluso il segretario provinciale della Fiom – che ci siano gli spazi per una trattativa».

Nel pomeriggio, Pietrantoni e gli altri colleghi del sindacato hanno poi avuto un nuovo incontro. Interlocutori, questa volta, i neo parlamentari reatini Angius e Carotti. Il summit, avente per oggetto l’incerta situazione occupazionale del nucleo industriale reatino, si è svolto presso la sede locale dell’Ulivo. «Con Angius e Carotti – ha spiegato ancora Pietrantoni – abbiamo fatto il punto della situazione e delineato le linee di azione. Nelle parole dei due parlamentari abbiamo però riscontrato coerenza con quelli che erano stati i loro impegni in sede di campagna elettorale». Un concetto, quest’ultimo, ripreso anche dal segretario generale Vincenzo Giuli. Che, ha però puntato l’indice contro i ritardi della Provincia.

«Dobbiamo discutere del patto territoriale da una vita, ma da parte dell’ente provinciale – ha detto ieri Giuli – non abbiamo ancora nessun segnale. Su questo versante si sta ritardando in maniera incredibile. Ed ormai non esistono più neppure alibi. E’ bene che tutti facciano il proprio dovere».

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