• Ultima modifica dell'articolo:21 Novembre 1999
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da “IL MESSAGGERO” del 21 Novembre 1999

Riunione dopo il caso-Brescia. Controlli nelle discoteche

Controlli antidroga anche nelle discoteche sabine
Controlli antidroga anche nelle discoteche sabine

La droga e la diffusione dell’ecstasy sono state al centro della riunione del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, presieduto dal prefetto Altorio.

Hanno partecipato oltre alle forze dell’ordine e ai rappresentanti del Comune di Rieti e della Provincia, anche gli esponenti di altri Comuni interessati (Borgorose, Cittaducale, Belmonte in Sabina, Cantalice, Castel S. Angelo, Contigliano, Fiamignano, Poggio Nativo e Torricella in Sabina) ed il provveditore agli studi.

I recenti episodi connessi all’abuso di droghe anche sintetiche all’interno di discoteche che hanno fatto registrare il decesso di un giovane in provincia di Brescia nonché frequenti incidenti stradali, anche mortali, verificatisi all’uscita dei predetti locali di trattenimento, sono stati il motivo principale della riunione da cui sono scaturite diverse misure di prevenzione e di controllo. Si è deciso di intensificare i servizi di vigilanza e di controllo all’interno delle discoteche e delle aree circostanti, estendendo l’azione preventiva lungo le direttrici di afflusso e deflusso di frequentatori di predetti esercizi. Saranno realizzate sinergie con specifici interventi della Polizia Stradale e della Polizia Municipale. I sindaci dovranno incontrare i gestori dei locali da ballo che dovranno segnalare tempestivamente fatti e persone sospettabili di uso o spaccio di droghe nei locali stessi o nelle immediate adiacenze. Per quanto riguarda l’orario fissato per la chiusura delle discoteche e della capienza autorizzata dalla Commissione provinciale di vigilanza sui locali di pubblico spettacolo, dovrà essere rispettato. E’ stata poi sollecitata un’opera di sensibilizzazione da parte della massima autorità scolastica, cioè il provveditore, nei confronti di presidi, docenti, alunni e famiglie sulla necessità di vigilare ed insieme di educare sui danni anche irreparabili che l’uso di tali droghe comporta. Proprio sul versante scolastico si intendono infatti incentivare i controlli per evitare che gli studenti rimangano vittime della diffusione della droga, un fenomeno che fa registrare un aumento di consumatori tra i giovanissimi.

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