da “CORRIERE DI RIETI” del 23 Novembre 1999
Turania
TURANIA – Situazione sotto controllo, a Turania, dopo la frana che venerdì mattina ha investito il centro abitato del paese, all’altezza di Piazza Cava: l’allentamento del terreno non ha provocato fortunatamente danni a cose o persone.
Ma il rischio di nuove frane, che riguarda soprattutto la parte alta del movimento franoso verificatosi venerdì poco prima di mezzogiorno, è reale, secondo i geologi che hanno eseguito diverse ricognizioni del territorio. E a rischio sarebbero pure altre zone del centro abitato di Turania.
Così, ieri mattina, il sindaco Enrico De Angelis ha incontrato il prefetto di Rieti, Giuseppe Altorio, che, massimo due giorni, convocherà gli Enti interessati (Regione Lazio, Genio civile, Provincia e Prefettura) per mettere a punto un “piano d’azione”. Il primo cittadino di Turania si è inoltre incontrato con l’assessore provinciale ai lavori pubblici Filippo Lucentini che si è impegnato a convocare quanto prima una riunione con il geologo della Provincia per approntare gli strumenti di intervento nelle zone del territorio colpito di competenza provinciale.
Resta chiusa, nel frattempo, l’area interessata dalla frana (che è stata completamente rimossa a poche ore dall’accaduto) ed inaccessibile al passaggio pedonale ed automobilistico. E sotto controllo sono pure le abitazioni (una delle quali attualmente disabitata) a ridosso dell’area posta più in alto rispetto alla frana, quella indicata come a rischio per la possibilità di altri movimenti franosi.
Tra le cause che venerdì hanno provocato il cedimento del terreno c’è stata la pioggia che sradicando gli alberi ha reso franabile la terra.
mop