da “CORRIERE DI RIETI” del 31 Maggio 1997
Bilancio di un anno di attività della Questura di Rieti nel giorno della Festa della Polizia di Stato
La città è sempre tra le più vivibili della penisola — I risultati più significativi raggiunti nella lotta contro lo spaccio di sostanze stupefacenti

Paola Cuzzocrea
RIETI – Bilancio positivo per la polizia di Stato di Rieti. E’ quanto emerso nel corso delle celebrazioni per il 145esimo anniversario della fondazione del corpo svoltesi ieri mattina presso la Questura di via Fondiano.
Presenti le massime autorità cittadine fra cui il prefetto Giuseppe Altorio, i vescovi Salvatore Boccaccio e Delio Lucarelli, il sindaco Cicchetti e l’onorevole Pietro Carotti, la “festa della Polizia”, condotta dal questore Americo Di Censo, ha rappresentato infatti anche un’occasione per sintetizzare l’attività svolta dal corpo nel corso dell’anno.
Dal primo maggio 1996 al 30 aprile 1997 ben 408 sono state le persone denunciate in stato di libertà e 62 quelle arrestate. In queste cifre rientra anche la delinquenza minorile che conta 39 presenze fra i denunciati e cinque fra gli arrestati, mentre quelli solamente segnalati all’autorità giudiziaria sono stati 21. I minori, purtroppo, per quanto riguarda i reati consumati ai loro danni, per i quali la questura ha raccolto dieci denunce. Quasi un migliaio (990) i reati denunciati e 386 quelli scoperti, mentre il “bilancio droga” ha portato a 11 segnalazioni ed a sequestri di sostanze stupefacenti per quasi cinque etti. E’ proprio nel corso di operazioni di polizia giudiziaria legate al traffico di droga che si sono manifestate maggiormente le doti di molti fra gli agenti della Polizia di Rieti, premiati, al termine della manifestazione, con una serie di attestati per il loro intuito, l’acume investigativo e l’elevata professionalità. Comunque, l’attività della Polizia di Stato non si esaurisce con i soli interventi di prevenzione e di polizia giudiziaria anche se, in genere, annovera gli episodi più eclatanti. All’interno della Questura, infatti, operano anche gli uffici della Polizia amministrativa e sociale, nonché quelli che si occupano della questione “stranieri”. Per quanto riguarda queste ultime operazioni, in un anno sono state riscontrate denunce relative a 112 cittadini stranieri,161 espulsioni e quattro arresti, mentre la parte del leone l’ha fatta la sezione della Polizia stradale, soprattutto a livello economico. I proventi dell’attività contravvenzionale ammontano per l’anno in questione a ben un miliardo e 215 milioni, lira più lira meno, contro i miseri 34 milioni 900mila raccolti attraverso le sanzioni dalla sezione della Polizia postale. Preoccupante il numero degli incidenti rilevati dalla Polstrada, che ha raggiunto la cifra record di 582 di cui “solo” sei con esito mortale, ma ben 327 con feriti. Ritirate invece 272 patenti e 1.450 carte di circolazione, mentre i veicoli sequestrati sono stati 187.
Dati significativi, quindi, quelli presentati ieri alla Festa della Polizia, che dimostrano l’estremo impegno profuso nello svolgimento delle loro mansioni da parte degli agenti, i quali, rispetto agli appartenenti ad altri corpi, si trovano a dover affrontare percentualmente il maggior numero di rischi.
Numerosi, una trentina, gli attestati consegnati ai più meritevoli, fra cui i due collegati al Premio europeo di solidarietà stradale concessi dal comitato “il Samaritano” di Petrignano di Assisi ad agenti che si sono distinti per il loro eroismo in occasione di un incidente stradale verificatosi nell’ottobre scorso. Al termine della premiazione, interrotta da uno svenimento probabilmente dovuto al caldo, il buffet di rito, servito nel giardino della Questura e preceduto dalla distribuzione di rose rosse a tutte le signore, a completamento di una mattina-ta davvero impeccabile.