da “IL TEMPO” del 5 Novembre 1996
IV NOVEMBRE / Celebrate la festa dell’Unità Nazionale e la giornata delle Forze Arma — Autorità e tanti cittadini alla cerimonia in piazza Mazzini

PAOLO DI LORENZO
I REATINI hanno riscoperto con orgoglio la giornata del «4 Novembre», festa dell’Unità Nazionale. Ieri mattina, nella centralissima piazza Mazzini, si sono radunati a centinaia per assistere alle celebrazioni in onore dei caduti in guerra. Già domenica mattina l’apertura al pubblico della caserma «Verdirosi» e dell’aeroporto «Ciuffelli» avevano segnato un primo importante passaggio delle manifestazioni. Decine le autorità civili e militari a partire dal prefetto di Rieti Giuseppe Altorio, e le associazioni combattentistiche e d’Arma. Suggestivi i momenti dell’Alza-Bandiera, dell’Onore ai Caduti e della deposizione delle corone dinanzi al monumento della piazza.
L’Arcivescovo mons. Molinari ha quindi dato lettura della preghiera. Poi quattro studenti, in rappresentanza di altrettanti istituti superiori, hanno letto delle riflessioni sulla giornata e sul significato del «4 Novembre». Si è creato un delicato e prezioso legame tra passato e presente, a dimostrazione che i valori di patria e libertà non hanno scadenze e non possono mai esser messi in discussione. Le celebrazioni si sono concluse nel pomeriggio con il momento dell’Ammaina-Bandiera. L’unica nota stonata si è avuta per il comportamento poco urbano di alcuni automobilisti che hanno strombazzato per tutta la durata della cerimonia. Evidentemente, non hanno gradito il blocco del traffico in Centro per circa 1 ora. Nonostante la giornata di sole c’è chi pretendeva di raggiungere piazza Vittorio Emanuele in automobile, ignorando gli altri parcheggi distanti circa 100 metri.