• Ultima modifica dell'articolo:25 Ottobre 1998
  • Categoria dell'articolo:Rassegna Stampa
  • Tempo di lettura:2 min di lettura
  • Commenti dell'articolo:0 commenti

da “IL MESSAGGERO” del 25 Ottobre 1998

Pescorocchiano. «Non convoca il Consiglio comunale»

di GIOVANNI LOMBARDO

E’ guerra aperta tra i consiglieri di minoranza del Comune di Pescorocchiano e il sindaco Gianfranco Gatti (Ccd). L’opposizione accusa il primo cittadino di non volere discutere in consiglio comunale sulla revoca di una delibera presa nello scorso giugno riguardante l’accorpamento della scuola elementare di Leofreni a quella di Pescorocchiano e lo spostamento in senso inverso della materna. Alcuni consiglieri hanno così chiesto al Prefetto di Rieti, in base alla legge 142 del ’90, di convocare una seduta straordinaria del consiglio. «Il sindaco – spiega il consigliere Angelo Palluzzi (Pds) – non rispetta le regole della democrazia. Il 7 ottobre abbiamo chiesto a Gatti la convocazione del consiglio che si sarebbe dovuto svolgere entro venti giorni, invece la seduta si terrà a novembre inoltrato.

Il mese scorso (28 settembre, ndr) – prosegue Palluzzi – era stato convocato il consiglio per discutere della delibera sulle scuole, ma appositamente la maggioranza ha disertato l’aula». La replica del sindaco Gatti: «Credo che ai consiglieri di minoranza non interessi il problema dell’accorpamento delle scuole, ma vogliano solo fare propaganda politica. L’edificio di Leofreni che dovrebbe ospitare la scuola materna è inagibile e così è slittato il trasferimento dei bambini di Pescorocchiano. Finché non termineranno i lavori di ristrutturazione le cose non cambieranno. La richiesta fatta al Prefetto mi sembra inutile perché io ho già provveduto a convocare il consiglio per il 19 novembre. Comunque – conclude Gatti – vorrei tranquillizzare l’opposizione: la seduta del consiglio comunale verrà anticipata al 31 ottobre anche perché ci sono altri punti importanti da trattare come l’addizionale Irpef».

Lascia un commento