da “IL MESSAGGERO” del 24 Novembre 1996
Altorio: «Violazioni al De Lellis»

Eccessivo ricorso allo straordinario, continue e ripetute violazioni dell’orario di lavoro, riposi saltati, ferie dilazionate. Uno stato di cose che, nonostante un intervento dell’ispettorato provinciale del lavoro, non è mutata tanto che i carichi di lavoro per gran parte del personale medico e paramedico dell’ospedale De Lellis, continuano a essere pesanti.
La situazione è finita direttamente sul tavolo del prefetto Altorio il cui intervento è stato richiesto dal capo dell’Ispettorato Luigi Caiazza. Motivo? dopo la multa di 600 mila lire inflitta al primario della divisione di Anestesia Carlo Campanelli per aver sistematicamente violato il regolamento di servizio (provvedimento contro il quale l’Asl si è appellata al pretore), non è cambiato granchè nell’organizzazione del reparto.
Così il direttore generale D’Anella, il direttore sanitario del De Lellis, Carducci e lo stesso Caiazza si sono ritrovati attorno a un tavolo insieme al prefetto Altorio per discutere della situazione.
Secondo la dottoressa D’Anella, l’Azienda si trova a dover conciliare la carenza di organico con la necessità di garantire comunque la normale attività di sala operatoria. Ecco spiegato quindi perchè ogni anestesista spesso deve affrontare anche due turni di seguito e saltare il riposo. L’attuale direttore generale ha comunque assicurato al prefetto che con l’applicazione della nuova legge nazionale sui carichi di lavoro, sarà possibile individuare le carenze per ogni singolo settore e quindi chiedere le necessarie assunzioni. In questo modo dovrebbe cessare l’emergenza.
Tutto questo non potrà però avvenire in tempi brevi, i problemi sembrano quindi destinati a ripetersi anche se il prefetto ha chiesto ai rappresentanti della sanità sabina di operare comunque per mantenere la situazione sotto controllo.