da “IL TEMPO” del 31 Ottobre 1997
Inaugurata dal sindaco Cicchetti

di PAOLO DI LORENZO
INAUGURATA ieri mattina la mostra «I Sabini». Per la nostra città si tratta di un autentico evento culturale, che «sconfina» comunque nel turismo visto che si attendono migliaia di visitatori da tutta Italia. L’iniziativa è stata fortemente voluta dall’assessorato alla Cultura del Comune di Rieti, ma non è mancato il contributo prezioso del Ministero per i Beni Culturali e Ambientali e, in particolare, della Sopraintendenza Archeologica per il Lazio. L’esposizione è stata allestita nella suggestiva Sala dei Cordari, nel «cuore» del Burò, e rimarrà aperta fino al prossimo 15 dicembre. Tantissime le autorità presenti per il taglio del nastro, a partire dal sindaco Antonio Cicchetti.
La mostra, posta sotto l’alto patronato del Presidente della Repubblica, segna un momento importantissimo per la vita storica della nostra provincia. «Ci siamo riusciti — ha commentato sorridente il prof. Gianfranco Formichetti — La mostra sui Sabini è ormai realtà. Qui nella Sala c’è tutto sulle nostre origini; non vedo l’ora di riaprire il Grande Museo-Biblioteca. Tengo a precisare che non si tratta soltanto di un risultato della città di Rieti, ma di un’intera provincia e oltre; senza trascurare la Sabina romana e quella Tiberina. Un tempo i confini della nostra terra erano ben altri. Credo che questa manifestazione segni anche un passaggio fondamentale per un turismo qualificato nella nostra città». Presto saranno operative delle visite guidate con delle giovani ricercatrici reatine, tutte laureate in Lettere Classiche, Epigrafia Latina o Lingue. La cultura di «casa nostra» trova il giusto collocamento. All’interno della Sala sono stati istituiti dei box con riproduzioni di antiche fiaschette curate dalla gioielleria «Kruson», mentre «Graphidea» ha realizzato pergamene e agende ricordo.