da “IL TEMPO” del 27 Giugno 1996
Il prefetto convoca gli industriali
FLAVIO FOSSO
LA DISOCCUPAZIONE in generale e quella giovanile in particolare, hanno superato abbondantemente il livello di guardia, al punto che non c’è organismo che non studi la situazione cercando la ricetta migliore per affrontarla.
Dal suo osservatorio privilegiato la prefettura dispone oggi di dati che delineano un quadro nel quale la sussistenza degli elementi di equilibrio, che hanno garantito una sostanziale tranquillità sociale nella provincia, è minacciata da una crisi occupazionale che va assumendo le caratteristiche di una vera e propria emergenza sociale.
Partendo dunque da una conoscenza approfondita del problema il prefetto Altorio ha avuto un incontro con i rappresentanti delle associazioni imprenditoriali Confindustria, Federlazio Concommercio, Confcooperative, con i responsabili della Camera di commercio dell’Ufficio provinciale e dell’Ispettorato del Lavoro allo scopo di individuare, tutti insieme, le strategie operative più idonee a favorire uno sviluppo integrato del territorio partendo dalle risorse e dalle potenzialità — che vengono considerate non indifferenti — che esso offre.
Il dibattito che ne è scaturito non soltanto gli aspetti del proprio settore, ma ha cercato di inserirsi in una visione più generale.
È dunque emerso che l’inversione dell’attuale tendenza recessiva sul piano occupazionale, sarà possibile soltanto a condizione che si attui un’attività di programmazione che definisca gli obbiettivi da raggiungere e gli strumenti da utilizzare.
La pubblica Amministrazione può diventare una risorsa per il sistema economico-produttivo, ma perché ciò avvenga è necessario dotare quest’ultimo di adeguate infrastrutture, che rendano possibile la promozione di un territorio ricco di risorse umane e prodotti naturali che, imprenditorialmente trasformati, possono costituire occasioni di lavoro e occupazione.
Per i rappresentanti delle Associazioni degli industriali Rieti può diventare una città di sperimentazione per il telelavoro e la conoscenza applicata alla tecnologia. Contestualmente si deve ridurre il costo del lavoro e quello del denaro per consentire una ripresa economica foriera di nuove occasioni imprenditoriali. Tutti gli sforzi, sostengono gli imprenditori, vanno concentrati per snellire sempre di più le incombenze delle aziende. Altrimenti…