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da “CORRIERE DI RIETI” del 27 Settembre 1997

Hanno monitorato costantemente la situazione per l’intera giornata

La prefettura di Rieti
La prefettura di Rieti

RIETI – Fermento e concitazione hanno accompagnato per l’intera giornata di ieri gli uomini della protezione civile di Rieti che dalla sala ‘comandi’ della Prefettura hanno monitorato costantemente la situazione nei singoli comuni della provincia.

Le scosse telluriche registrate nella mattina di ieri hanno tenuto con il fiato sospeso la popolazione che si è riversata per le strade e numerose sono state le richieste di ‘aiuto’ giunte in prefettura dalla provincia. Da Leonessa ed Antrodoco, in modo particolare, dove le scosse hanno danneggiato lievemente alcuni edifici e le chiese.

Alle operazioni di monitoraggio – ogni mezz’ora sono stati contattati i comuni oltreché i carabinieri e le altre forze “in campo” – erano presenti il capo di gabinetto, Francesco Tarricone ed il prefetto, Giuseppe Altorio che dalla sala “dei bottoni” hanno osservato e registrato ogni avvenimento, ogni singola novità legata al terremoto che ieri mattina ha fatto tremare l’intero centro Italia.

Con il passare delle ore la frenesia ha lasciato il posto alla calma: nel pomeriggio sono state registrate altre scosse del quarto, quinto grado della scala Mercalli che a Rieti sono state avvertite solo lievemente.

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