• Ultima modifica dell'articolo:30 Settembre 1997
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da “CORRIERE DI RIETI” del 30 Settembre 1997

Rieti Nuovo incontro in prefettura tra enti pubblici e privati per definire future collaborazioni — Destinati alla prevenzione ed al recupero dei tossicodipendenti

In prefettura incontro sulla droga tra enti ed istituzioni / Il prefetto Giuseppe Altorio
In prefettura incontro sulla droga tra enti ed istituzioni / Il prefetto Giuseppe Altorio

RIETI – Nuovo incontro in prefettura tra enti ed istituzioni per mettere a punto una strategia “comune” contro il nemico droga.

La riunione, svoltasi ieri pomeriggio in prefettura e coordinata dal responsabile dell’ufficio affari sociali, Valerio Quercia, aveva il fine di organizzare il piano d’interventi per la provincia di Rieti, alla luce degli obiettivi, dei mezzi e dei finanziamenti (ricandenti sul fondo nazionale di intervento lotta alla droga) stabiliti dalla Regione Lazio e pubblicati sulla gazzetta ufficiale del 30 agosto scorso.

Gli interventi finanziati a Rieti, ai quali gli enti potranno accedere presentando progetti rispondenti ai paramenti contenuti nel bando regionale entro le ore 13 del 30 ottobre prossimo, riguardano la prevenzione (finanziati progetti per centouno milioni di lire); la riduzione del danno (stessa cifra; i progetti, riguardanti i tossicodipendenti, sono diretti ad evitare l’aggravarsi delle loro condizioni di salute) e quelli diretti alla riabilitazione ed al reinserimento sociale dei tossicodipendenti (per questi ultimi sono stati finanziati progetti per ottantasette milioni). Per gli interventi diretti alla riduzione del danno, cinquantacinque milioni sono destinati all’unità mobile per la terapia metadonica (per la distribuzione del metadone) e quarantasei milioni per organizzare due gruppi (detti di educazione fra pari) per l’insegnamento della prevenzione delle malattie, quali aids ed epatite, e degli eventi da overdose. La riunione di ieri, oltreché verificare le linee di azione degli enti, aveva il compito di favorire il coordinamento tra gli stessi, un coordinamento il più attivo possibile sia nella realizzazione dei progetti appena finanziati, e presentati nel ’95, sia nella progettazione di quelli prossimi a scadere.

Alla riunione erano presenti il Comune di Cittaducale, Contigliano, Rieti, Fara Sabina, Poggio Mirteto, Montopoli e Toffia (questi quattro Comuni hanno presentato un progetto insieme) oltreché il Sert di Rieti, i servizi sociali della Provincia di Rieti, il centro oncologico della sl di Rieti, il servizio materno infantile di Rieti, il polo Enaip, l’associazione Spes, la comunità Emanuel, l’associazione La fiaccola, il provveditorato agli studi di Rieti ed il Sert di Poggio Mirteto. Una lunga lista di presenze, tutte impegnate a vario titolo in iniziative finalizzate alla prevenzione, al recupero ed al reinserimento delle persone in stato di tossicodipendenza, che la dice lunga sull’importanza dell’incontro svoltosi in prefettura che segna l’inizio di una battaglia. Una battaglia contro il nemico droga che gli enti pubblici e privati sono ben determinati a voler vincere.

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