da “CORRIERE DI RIETI” del 7 Febbraio 1999
Poggio Bustone
POGGIO BUSTONE – I massi sono rimasti sulla strada dei pellegrini. E così, oltre al disagio ed al pericolo per i residenti, c’è da aggiungere il possibile danno economico al turismo. Il prefetto ha intanto disposto un’ispezione. Il provvedimento giunge dopo le polemiche degli ultimi tempi. Primo Desideri, consigliere comunale di Poggio Bustone tra l’altro aveva scritto all’ufficio di protezione civile della Prefettura di Rieti per segnalare l’assurda situazionei.
«Devo constatare che alcuni grandi massi – sostiene Desideri – caduti dalla zona soprastante il punto di confluenza della strada provinciale con la comunale che conduce alla zona montuosa ad est del paese, in prossimità quindi del piazzale delle Missioni Francescane a Poggio Bustone, non sono ancora stati rimossi pur essendo ormai trascorsi almeno due mesi dal verificarsi dell’evento. Né è dato di conoscere se esista o meno una concreta situazione di pericolo per l’eventuale caduta di altri macigni».
Desideri quindi chiedeva un intervento immediato della protezione civile perché si proceda alla rimozione delle rocce ed alla verifica nel bosco soprastante l’esistenza o meno di pericolo per le persone, gli animali e le cose. «Il convento francescano verrà raggiunto nell’arco dell’anno corrente e del prossimo da migliaia di pellegrini i quali, certamente, non gradiranno constatare la giacenza dei grandi macigni proprio nei pressi del piazzale di sosta».
C’è inoltre da considerare – sempre secondo Desideri – che proprio in quella zona il 5 aprile prossimo, giornata di Pasquetta, si svolgerà una festa religiosa in onore di san Francesco d’Assisi cui parteciperanno molte centinaia di persone. Il permanere dell’attuale situ