• Ultima modifica dell'articolo:26 Luglio 1996
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da “IL MESSAGGERO” del 26 Luglio 1996

Amatrice, farà pressioni sull’Usl

Il prefetto Giuseppe Altorio promette aiuti per risolvere l’emergenza – all’ospedale “Grifoni” di Amatrice dovuta alla mancanza del medico anestesista. Un problema molto sentito da residenti e turisti e sottoposto al Prefetto dal “Comitato per la salvaguardia dell’ospedale” che ieri mattina gli ha consegnato una maxipetizione di duemila firme a sostegno del nosocomio dell’Alto Reatino.

«L’incontro è andato molto bene – afferma Anna Caponi, della delegazione ufficiale – il Prefetto ha recepito le nostre istanze ed ha promesso che invierà subito una lettera alla Usl per sollecitare l’arrivo dell’anestesista al Grifoni ed eliminare così lo stato di emergenza, specie ora che stiamo entrando nel vivo della stagione turistica. Le altre richieste, attivazione del reparto di emodialisi, uso della cucina dell’ospedale per non somministrare cibi precotti ai malati, funzionamento adeguato della lavanderia, verranno affrontate in un secondo momento perché la priorità spetta alle emergenze, come appunto quella della necessaria presenza sul posto del medico anestesista-rianimatore che la Usl promette da tempo e ancora non concede».

La delegazione amatriciana, forte anche della valanga di firme raccolte, si è poi recata anche direttamente alla Usl per spronare i responsabili sanitari ad intervenire. «Siamo stati ricevuti dal direttore generale facente funzioni, Giuliana D’Anella – conclude Caponi – alla quale abbiamo riproposto le stesse necessità; ci ha dato un nuovo appuntamento per mercoledì prossimo e speriamo che per quel giorno siano emerse delle valide soluzioni; è certo il fatto, comunque, che noi non molliamo». Nel frattempo, va avanti il progetto di sette miliardi per la ristrutturazione del Grifoni. Dopo il nulla osta della commissione edilizia comunale si aspetta ora l’approvazione della Regione e la definitiva autorizzazione al finanziamento da parte del Cipe.

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