• Ultima modifica dell'articolo:15 Ottobre 1997
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da “IL TEMPO” del 15 Ottobre 1997

A Palazzo di Governo il prefetto Altorio ha immediatamente istituito una unità di crisi

PANICO Ci sono stati anche incidenti stradali (foto Santori)
PANICO Ci sono stati anche incidenti stradali (foto Santori)

SONO scattate subito le prime misure precauzionali dopo il violento movimento tellurico di ieri pomeriggio. A Palazzo del Governo il prefetto Altorio ha istituito una unità di crisi della Protezione Civile che rimarrà operativa fino al termine dell’emergenza. «Una scossa così violenta — ha detto il vice Tarricone — ha sollevato panico in città, ed è stata molta la gente che si è riversata nelle strade. Nessun danno è stato finora rilevato su persone e cose, ma i controlli sul territorio proseguono a ritmo serrato».

In piena attività anche i vigili urbani impegnati nella ricognizione del Centro Storico e delle frazioni. Centralino rovente per le numerose chiamate. Per fronteggiare l’emergenza sono stati richiamati in servizio altri agenti per poter procedere nel giro di poche ore all’accertamento di eventuali danni. «Crolli di cornicioni, tegole e danni alle mura medioevali da piazza Marconi fino a viale Morroni — dice il vicecomandante Carmelo Tulumello —, ma nessun problema di rilievo. Abbiamo dato disposizioni affinché gli agenti, impegnati un po’ ovunque, rassicurino soprattutto la gente». E proprio a causa del panico diffusosi subito dopo la scossa in Piazza della Repubblica si è verificato un incidente automobilistico fortunatamente di non grandi proporzioni.

A.P.

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