da “IL MESSAGGERO” del 15 Giugno 1997
CHI SALE E CHI SCENDE

CHI SALE E CHI SCENDE
SU
● Per festeggiare il 72° compleanno dell’ex sindaco di Amatrice, Antonio Serva, nasce addirittura un comitato con tanto di volantini affissi sui muri della città. L’avvocato Armando Vinti, ex legale della Texas, viene definitivamente assolto in Appello dall’accusa di avere sfruttato a proprio vantaggio un foglio firmato in bianco dal capo del personale Tiberio Indiani. “Fine dell’incubo”, manifestazione musicale che chiude l’anno scolastico, ha sempre più successo con grande soddisfazione del promotore. L’assessore alla Cultura Gianfranco Formichetti. Dopo il “colpo” delle cento assunzioni a tempo determinato arriva un altro successo per l’amministratore delegato della Ecms, Enzo D’Antonio: la rivista “Mondo economico” inserisce l’azienda reatina tra le prime sei in Italia per serietà e performance. Il prefetto, Giuseppe Altorio, si cala tranquillamente nei panni di infermiere; è lui il primo soccorritore di Mario Santoprefe, colpito da infarto in Prefettura durante un’accesa riunione tra pescatori e canoisti. Veronica Piras, reatina ormai nota come “piccola Schiffer”, a otto anni esordisce come protagonista in un cortometraggio che farà il giro del mondo. Il batterista reatino Giulio Proietti trova il successo in Svezia, dove insieme al suo gruppo esordisce con un pregevole compact disc. Esperienza innovativa per l’Istituto professionale per i servizi commerciali e turistici “Strampelli”. Anna Lopez: un gruppo di studenti appena diplomati fondano una cooperativa e sono pronti a lavorare subito.
Formichetti rock, Altorio infermiere
Lelli e Adami, sportivi senza gloria
GIÙ
● La colpa è degli studenti ladri di una classe, ma questo non intacca l’impegno e il lavoro dell’Istituto Alberghiero rilanciato con competenza dalla preside, Adriana Altieri Tosti. Stangata giudiziaria su Gianni Donati, il commerciante che nel ’94 in un incidente causò la morte di Maria Lilia Paci e Gianfranco Paris: 16 mesi di carcere senza condizionale. Condanna anche per i due “nomi famosi” dell’inchiesta sull’usura: 4 anni a Sandro Colasuonno e 3 anni e 4 mesi ad Arnaldo De Juliis, figlio del compianto sindaco. Stagione da dimenticare – e molto al di sotto delle aspettative della vigilia – per il Rieti baseball di Siro Adami. Il presidente della Sebastiani basket, Marco Lelli, non sa più cosa inventarsi per gettare fumo negli occhi ai tifosi: come lo scorso anno, anche stavolta la Telenovela dell’acquisto dei diritti di serie A si rivela una “bufala”. Cattive notizie per il comandante provinciale dei carabinieri, il tenente colonnello Giancarlo Citti, che non avrà la tanto desiderata nuova caserma. Finisce ancora nel mirino per i fumi inquinanti la Nuova Rayon, di cui è direttore Giorgio Dinelli: stavolta a metterla sotto accusa per la mancata costruzione dell’impianto di filtraggio sono i Verdi.
A cura di Romina Ruggeri