• Ultima modifica dell'articolo:20 Febbraio 1996
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da “IL TEMPO” del 20 Febbraio 1996

Giuseppe Altorio in visita a Cittareale ed Accumoli

VINCENZO COLANDREA

ANCHE A Cittareale ed Accumoli il Prefetto dr. Giuseppe Altorio s’è recato per conoscere ciascun ambito locale. A ricevere l’autorità i rispettivi sindaci ing. Giancarlo Cococcioni e ing. Sergio Calcioli con giunte, consiglieri, autorità militari e religiose, scolaresche ed insegnanti, associazioni culturali e sportive. Le avverse condizioni meteorologiche hanno impedito un’escursione per i paesi; ma ciò ha consentito discussioni più ampie. Gli amministratori hanno esposto al dr. Altorio le tante problematiche soffermandosi con accenti preoccupati sulla piega della disoccupazione che nell’Alta Valle del Velino e del Tronto è così grave da rendere impossibile la limitazione che nell’Alta Valle del Velino e del Tronto è così grave da rendere impossibile la limitazione del depauperamento di forze giovanili in crescente evasione. Il sindaco Cococcioni ha chiesto sostegno per scongiurare la soppressione della scuola elementare ed evitare ancora disagi per genitori e alunni; Calcioli ha reiterato la grave situazione dell’abitato di Poggio Casoli da troppo isolato per un movimento franoso le cui proporzioni richiedono un impegno di spesa insostenibile per il bilancio comunale. Nel garantire ai due sindaci il suo sostegno, il prefetto, ed olte la metà delle visite in programma, si è dichiarato convinto delle possibilità di ripresa del reatino, trovato «equilibrato nel giusto materialismo e nella giusta spiritualità». Con le potenzialità, sembra dire, atte a scongiurare qualunque genere di crisi in quanto sussistono i necessari valori di ogni civile società.

«I reatini chiedono l’essenziale mentre mantengono alto il senso della famiglia, così radicato da porre Rieti all’ultimo posto nella graduatoria della delinquenza; che non attecchisce non per mancanza di indispensabili mezzi di sostentamento, ma per l’esistenza d’un ambiente sano, giusto baluardo di difesa».

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