da “IL TEMPO” del 20 Febbraio 1996
CASTELNUOVO DI FARFA / Prosegue il tour del prefetto di Rieti — Accolto dal sindaco Giuliani e dal collega «baby»

CASTELNUOVO DI FARFA / Prosegue il tour del prefetto di Rieti
Radiografia di un Comune
Accolto dal sindaco Giuliani e dal collega «baby»
S’è parlato dei problemi che riguardano i minori la gioventù, la famiglia L’incontro è avvenuto nella caratteristica sala delle riunioni del palazzo comunale
ILDEBRANDO CINOSI
POGGIO MIRTETO — Sempre più in crescendo la popolarità che il dott. Altorio, prefetto di Rieti, va conquistandosi nella sua quotidiana peregrinazione nel nostro territorio visitando i Comuni e conoscendo amministratori, operatori sociali e culturali, religiosi e militari, personalità e gente comune delle singole realtà locali.
Ovunque viene accolto solennemente e con l’impronta della più viva cordialità e simpatia, caratteristiche queste che lui stesso emana e trasfonde nell’animo di chiunque l’avvicini. E le sue attenzioni si riversano nella conoscenza della vita civica del paese che visita, nel mondo del lavoro, della famiglia, della gioventù. In questo contatto diretto di primo approccio si dimostra interessato anche agli aspetti storici, agli usi e costumi locali, coglieno poi gli spunti per il suo dire d’occasione. Questo è quanto abbiamo riscontrato in varie tappe del tour sabino del prefetto Altorio, ma che in particolare abbiamo colto nella recente visita fatta a Castelnuovo di Farfa, dove è stato accolto dal sindaco Domenico Giuliani avente a fianco il sindaco-baby Simone Ciferri, i membri della Giunta e del Consiglio, il segretario dott. Rotondo e tanti altri personaggi impegnati civicamente. All’ingresso del Palazzo Comunale due bellissime signore in costume sabino hanno salutato l’illustre ospite con un dolce sorriso, ricambiato con altrettanta grazia in omaggio alla giovinezza castelnovese. La cerimonia ufficiale si è svolta nella bella e caratteristica sala delle riunioni. Il sindaco Giuliani, dopo i convenevoli di rito, ha fatto una radiografia del proprio Comune evidenziando nelle linee essenziali le realtà amministrative, culturali, ricreative, sociali ed economiche con tratti veramente incisivi, soffermandosi sulla valida esperienza promossa tra i ragazzi delle scuole locali con il sindaco-baby affiancato da un proprio organo amministrativo in collaborazione con l’Unicef. È stata questa iniziativa che ha entusiasmato il dott. Altorio e che l’ha ispirato poi nel parlare di problemi che riguardano i minori, la gioventù, la famiglia e la promozione dell’uomo nel vivere civile. Altro aspetto di ammirazione è stato il palazzo civico così pure la conservazione del centro storico. Ma tante altre meraviglie attendono il dott. Altorio nelle prossime visite che farà a Roccantica-Cantalupo, (21 febbraio); Stimigliano-Forano, (22 febbraio); Poggio Catino-Montopoli, (26 febbraio); Selci-Vacone (27 febbraio); Configni-Torri in Sabina (5 marzo).