da “IL MESSAGGERO” del 4 Dicembre 1998
FESTEGGIATI I 70 ANNI DELLA PROVINCIA

Il papa Giovanni Paolo II ha ricevuto la delegazione reatina giunta mercoledì in Vaticano per offrirgli i doni delle celebrazioni per il settantesimo anniversario della nascita della Provincia di Rieti. Il santo padre ha inviato i saluti e la sua particolare benedizione a tutti gli abitanti del Reatino, dopo aver ricordato sia la visita a Greccio e a Rieti nell’83, che il suo amore per il Terminillo, montagna che alcune volte il pontefice ha frequentato quando era ancora cardinale per escursioni alpinistiche e sciistiche.
Il papa ha ricevuto dalle mani del presidente della Provincia, Giosuè Calabrese e dall’assessore Tersilio Leggio il dittico delle medaglie in oro e in argento opera dello scultore reatino Bernardino Morsani. Insieme alle medaglie ha ricevuto il libro di monsignor Arduino Terzi “Memorie francescane della valle Reatina”.
Sono stati ammessi alla presenza del papa il prefetto di Rieti Giuseppe Altorio e la sua consorte, i vescovi diocesani di Sabina-Poggio Mirteto e di Rieti monsignor Salvatore Boccaccio e monsignor Delio Lucarelli. Della delegazione provinciale facevano parte anche l’assesssore Filippo Lucentini e i consiglieri provinciali Giovanni Di Cesare, Gino Iacuitto, Antonio Milardi e Mario Pascasi.
L’incontro con Giovanni Paolo II è avvenuto all’interno dell’aula Paolo VI durante l’udienza generale del mercoledì cui hanno partecipato circa 10 mila persone. Il papa ha pronunciato una breve catechesi incentrandola su un passo dell’Apocalisse, letto in precedenza in cinque lingue.