da “IL TEMPO” del 20 Giugno 2000
Dal capoluogo a Cittaducale i festeggiamenti per il raduno interregionale degli Alpini — Il presidente della Regione, Storace: «Il Corpo sempre simbolo dell’amor di patria»

CON la Patria nel cuore. Accompagnato dall’assessore regionale alle Politiche per la Promozione della Cultura, dello spettacolo, del turismo e dello sport, prof. Luigi Ciaramelletti e dal sindaco di Rieti Antonio Cicchetti, il presidente della regione Lazio, Francesco Storace, ha partecipato domenica al raduno interregionale degli Alpini in congedo, svoltosi a Cittaducale.
Il presidente Storace ha fatto prima tappa a Rieti dove erano ad attenderlo il sindaco Cicchetti e Ciaramelletti. Dopo una breve sosta in piazza Vittorio Emanuele II, ove è stato salutato calorosamente dalla cittadinanza che gli ha manifestato la soddisfazione per aver mantenuto l’impegno di dare un assessorato alla Provincia di Rieti, ci si è mossi verso Cittaducale per il raduno interregionale degli Alpini in congedo; presenti il prefetto di Rieti Altorio, il sindaco di Cittaducale Iacuitto, il gen. Landi direttore delle Scuole del Corpo Forestale dello Stato, il comandante provinciale dell’Arma dei carabinieri, col. Stramaccioni ed altre autorità civili e militari.
La parata è stata aperta dalla fanfara dei bersaglieri in congedo di Poggio Mirteto, poi, intercalate da altre bande, sono sfilate le delegazioni delle Penne nere del Lazio e dell’Abruzzo. Con particolare calore sono state salutate le delegazioni in rappresentanza di Moena e del Cadore.
Al termine della manifestazione, nel suo intervento il presidente della Regione Storace ha sottolineato la valenza della manifestazione sottolineando quanto siano state sempre preziose per la Nazione l’abnegazione e la generosità degli Alpini in tempo sia di guerra che di pace. La cerimonia si è conclusa con la deposizione di una corona d’alloro al monumento ai Caduti e con la scalata della torre Angioina da parte degli Alpini di Moena.