da “CORRIERE DI RIETI” del 28 Febbraio 1998
Oltre duemila degli addetti reatini ai lavori socialmente utili hanno manifestato in piazza — Pietrantoni: “Rischiano di ingrossare le fila dei disoccupati”
Una delegazione ricevuta dal prefetto Altorio

Oltre duemila degli addetti reatini ai lavori socialmente utili hanno manifestato in piazza
Esplode la rabbia degli operai
Pietrantoni: “Rischiano di ingrossare le fila dei disoccupati”
Una delegazione ricevuta dal prefetto Altorio
Pietrantoni della Cgil preoccupato: “Se entro il prossimo anno i progetti non saranno operativi si allungherà la lista dei disoccupati”
RIETI – “Lavorare, lavorare, vogliamo lavorare”: dura, massiccia la rivendicazione umano-sociale che ieri mattina ha attraversato le strade cittadine incrinando gli intonaci dei palazzi. In tanti, da tutta la provincia: circa 2.300 addetti ai lavori socialmente utili che non hanno pietito il lavoro ma hanno chiesto il rispetto delle regole sociali e, quindi, quanto gli è dovuto. In testa i sindacalisti Pietrantoni e Cerquetani (Cgil), Ostili (Cisl), Febbroni (Uil). E tre sindaci: Marchetti (Colli sul Velino), Faina (Antrodoco), Buzzi (Concerviano). Una delegazione è stata poi ricevuta dal Prefetto.