da “CORRIERE DI RIETI” del 16 Aprile 1999
Ieri pomeriggio manifestazione del centrosinistra. Relazione di Calabrese

Ieri pomeriggio manifestazione del centrosinistra. Relazione di Calabrese
Il vice premier Sergio Mattarella ha aperto la campagna elettorale
Ajmone Filiberto Milli
RIETI – Sarà un caso ma la trasferta reatina dell’onorevole Sergio Mattarella, vicepresidente del Consiglio, coincide con la decisione dei Democratici che “ritenendo accolte le condizioni basilari preliminari per l’adesione allo schieramento che sostiene la candidatura di Giosuè Calabrese alla presidenza della Provincia, decide di proseguire la trattativa” con le altre forze del centrosinistra, riservandosi un giudizio sulle metodologie del programma e “le garanzie politiche e tecniche nella scelta dei collaboratori del Presidente”. Firmato Clemente Dominici, membro del Comitato elettorale regionale, il quale ha convocato un’assemblea degli aderenti al Movimento per sabato 24. Quindi, verifiche a parte, non più alle elezioni con un proprio candidato alla presidenza. La decisione è stato ciò che si dice un valore aggiunto alla manifestazione per un esame consuntivo di 4 anni di Amministrazione provinciale presieduta da Giosuè Calabrese il quale parla ad una platea gremita e debordante. Questi i punti fondamentali della sua relazione: “la modificazione del concetto di amministrazione sia attraverso l’insistito concetto della collegialità” che il rifiuto degli interventi “come attesa di benefici e concessioni dall’alto: questi sono il frutto delle spinte dal basso, quasi sempre sociali, quali ad esempio il Patto territoriale”. E quindi la “sperimentazione di un nuovo metodo di lavoro che ha dato i suoi notevoli frutti contribuendo alla impostazione di una nuova progettazione territoriale: 207 miliardi i lavori in corso d’opera, in via di appalto, in progettazione ma già finanziati, 45 miliardi per il Giubileo, 15 per la rete del Gran-de Giubileo, circa 100 miliardi ottenuti grazie al determinante interessamento dei parlamentari Angius e Carotti ai quali dico grazie anche per i 15 miliardi che andranno ai privati per riparare i danni del terremoto”. Quindi la constatazione: “Il Reatino ha ancora bisogno di essere governato dal centrosinistra!”.
Introdotta dal vicepresidente della Provincia, Andrea Ferroni (“necessità di un rapporto diretto con il territorio elettorale perché valuti i risultati di 4 anni di amministrazione di centrosinistra”), l’assemblea vede la presenza di vari Sindaci: Antonacci, Pompei, Melilli, Marchionni, Rinaldi, Buzzi, Piazza, Venti, Bocci, Fazi.
Alla presidenza, oltre Mattarella il quale concluderà la manifestazione, i parlamentari Angius e Carotti. Un clima di grossa, partecipata mobilitazione che Carotti così sintetizza: “C’è la politica del dire e quella del fare: quella del dire sembra ma non c’è, quella del fare c’è perché si vede nelle proprie realizzazioni. Come nel caso in esame e come nella nostra azione parlamentare in parte ricordata da Calabrese”.