• Ultima modifica dell'articolo:2 Ottobre 1999
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da “IL TEMPO” del 2 Ottobre 1999

L’INTERVISTA

Il Prefetto di Rieti dott. Giuseppe Altorio
Il Prefetto di Rieti dott. Giuseppe Altorio

L’INTERVISTA

Il prefetto: «Meno omertà e ingenuità»

«IL CITTADINO deve cambiare le proprie abitudini, meno ingenuità e omertà, verso la criminalità». Il Prefetto di Rieti dott. Giuseppe Altorio (nella foto) interviene sull’argomento, dopo il vertice straordinario di lunedì scorso, tra il Presidente del Consiglio D’Alema e tutti i Prefetti, Comandanti e Questori italiani.

Ogni settimana il Prefetto di Rieti ha incontri con il Comandante dei Carabinieri e della Guardia di Finanza e con il Questore. Durante questi vertici vengono esposti i problemi della provincia, si discute sulle emergenze e si delineano strategie comuni, affinché tutto sia sotto controllo.

Fra qualche tempo questo incontro in forma più ufficiale verrà trasformato e ospiterà il presidente della Provincia e il Sindaco di Rieti. Tutte le componenti sedute allo stesso tavolo formeranno un comitato di sicurezza con a capo il Prefetto Altorio.

Queste iniziative sono importanti per la provincia, danno l’idea che tutto sia sotto controllo e che in ogni momento e ad ogni necessità qualcuno intervenga e sappia cosa fare.

Negli ultimi tempi, dati alla mano, in tutta la nazione c’è un aumento progressivo della criminalità e della microcriminalità. Lo stato è presente, almeno nei palazzi, ma c’è preoccupazione.

Nella Provincia di Rieti, non si uccide per mafia, ma ci sono altre emergenze: furti, rapine, droga e usura per esempio.

Il Prefetto ci parla di una situazione provinciale, che ancora non sfugge di mano, fortunatamente, ma i cittadini debbono cambiare il loro modo di vivere. Una cultura diversa, e meno ingenuità possono salvare la situazione.

Più prudenza insomma. Nelle attività commerciali e nelle abitazioni, più strumenti personali di difesa verso i furti e le rapine, maggiore attenzione nell’educazione dei propri figli.

Per mantenere la situazione sotto controllo c’è bisogno di meno omertà, da parte dei cittadini e di una mano in più alle forze dell’ordine.

Fab. Col.

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