• Ultima modifica dell'articolo:3 Febbraio 1996
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da “IL TEMPO” del 3 Febbraio 1996

ALDO FABRIANI

SI SUSSEGUONO a ritmo incalzante le visite del Prefetto ai Comuni della nostra provincia. Un programma molto intenso che si prefigge di conoscere gli amministratori locali e per loro tramite i problemi che assillano le diverse realtà locali. E’ così giunto anche a Belmonte, al termine di una giornata itinerante nelle valli sabine, per incontrare la gente del posto. Ad attenderlo il giovane sindaco Enzo Antonacci venuto a porgergli il benvenuto della comunità ed una sala consiliare colma di gente comune, oltre alla giunta, i consiglieri e dipendenti comunali. Erano presenti inoltre il Presidente della sezione ex combattenti e reduci Palmambrogio Molteni, il Presidente della Pro-loco Ornella Simotti, le operatrici postali Arianna Rampini e Piera Federici, il parroco Don Carlo, l’insegnante Giuliana Temperanza e altri operatori locali. «L’Italia sta affrontando un periodo duro ed oscuro della sua storia — ha affermato il prefetto dott. Altorio ma, come in passati lontani, il risalire la china è oggi affidato alla figura del sindaco». Lui, il prefetto, sarà sempre al suo posto a consigliare e incoraggiare i conduttori delle realtà locali: i sindaci. Una cerimonia breve, ma alla fine ha voluto ascoltare tutti.

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