• Ultima modifica dell'articolo:22 Novembre 1995
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da “IL MESSAGGERO” del 22 Novembre 1995

Un programma fitto di impegni. L’elicottero del capo dello Stato atterra alle 9,10. Nel menù fregnacce e amatriciana — Prefettura presa d’assalto: centinaia di richieste per stare vicino al presidente

Migliaia di richieste sono arrivate al prefetto per chiedere un posto vicino al presidente Scalfaro e alla figlia Marianna in visita
Migliaia di richieste sono arrivate al prefetto per chiedere un posto vicino al presidente Scalfaro e alla figlia Marianna in visita

I dipendenti comunali non possono fare pause né usare l’ascensore. In cento selezionati per riceverlo. E i due vescovi dicono messa per lui

Stop alle richieste di raccomandazioni. Il prefetto Giuseppe Altorio non ce l’ha fa più: tutti a chiedere un posto nella zona vip, chi addirittura pretende un incontro direttamente con Scalfaro, altri che si accontentano di fare pressioni per vederlo da più vicino. Ma i posti sono contati: cento invitati questa mattina alle 9,30 avranno l’onore di ricevere in Prefettura il presidente della Repubblica, Oscar Luigi Scalfaro. Tutti gli altri, esclusi dalla selezione dell’ufficio del cerimoniale del Quirinale, dovranno recriminareanno.

Suscita dunque entusiasmo l’arrivo del capo dello Stato. Scalfaro, quindici anni dopo l’omaggio di Pertini a Rieti metterà ufficialmente piede sul suolo sabino alle 9,10. Per quell’ora è infatti previsto all’aereoporto “Ciuffelli” l’atterraggio dell’elicottero AB 412 dell’esercito con a bordo il presidente, la figlia Marianna e i più stretti collaboratori. A ricevere Scalfaro, in visita strettamente privata, il comandante del distaccamento aereonautico, colonnello Enzo Boncompagni, e il prefetto Giuseppe Altorio. Il tempo di prendere un caffè dopodiché il capo dello Stato salirà a bordo dell’auto presidenziale, che attraverso viale Maraini e via Cintia lo condurrà direttamente davanti alla Prefettura. Ad accogliere Scalfaro ci saranno le massime autorità: il sottosegretario alla presidenza del Consiglio Nicola Scalzini, i presidenti di giunta e consiglio regionale, Badaloni e Borgomeo, il sindaco Cicchetti e i vescovi di Rieti e Poggio Mirteto, Giuseppe Molinari e Salvatore Boccaccio.

Quindi Scalfaro raggiungerà a piedi la sede del municipio per incontrare il consiglio comunale in “seduta aperta” (in realtà nessuno può entrare). I dipendenti dovranno stare chiusi in Comune con il divieto assoluto di usare l’ascensore. Da qui il capo dello Stato si recherà al teatro “Vespasiano” per il clou della giornata: Scalfaro presenzierà alla presentazione del progetto del Censis Rieti verso il Giubileo del duemila, spiritualità e ambiente. Ultimata la fatica il presidente tornerà in Prefettura per il pranzo. Il menù? Conoscendo le abitudini del presidente assai parco a tavola c’è da giurare che Scalfaro non eccederà, senza tuttavia dover rinunciare ad un assaggio della cucina sabina: fregnacce e amatriciana.

Nel pomeriggio il presidente raggiungerà prima Fonte Colombo, dove s’incontrerà con la comunità ecclesiale e il vescovo Molinari, per concludere la visita all’abbazia di Farfa. Nell’oasi di pace, Scalfaro in preghiera assisterà alla messa di monsignor Boccaccio. Il sindaco di Fara Sabina, Mario Perilli donerà al capo dello Stato prodotti tipici della zona.

LE TAPPE DELLA VISITA
ORA | LUOGO | APPUNTAMENTO
9,30 | Palazzo della Prefettura | Ricevimento autorità cittadine (100 invitati)
10,30 | Comune | Incontro con il Consiglio comunale
11,15 | Teatro | Presentazione studio Censis sul Giubileo a Rieti
13,00 | Prefettura | Pranzo con il Prefetto
15,45 | Fonte Colombo | Visita al Santuario, incontro con i frati e il vescovo Molinari
17,00 | Farfa | Incontro con il Sindaco di Fara, con il vescovo Boccaccio e delegazione locale. Messa

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