• Ultima modifica dell'articolo:11 Giugno 1995
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da “CORRIERE DI RIETI” del 11 Giugno 1995

Il Prefetto si è impegnato a chiedere al Governo la bozza del nuovo accordo di programma

Emergenza riconosciuta
Emergenza riconosciuta

Sos occupazione
Il Prefetto si è impegnato a chiedere al Governo la bozza del nuovo accordo di programma

Nel summit in Prefettura riconosciuta l’emergenza sociale
Prioritaria la vertenza Eems
Vertice in Prefettura con parlamentari e sindacalisti

Oggi nessuno si potrà più nascondere. E tutti saranno chiamati a fare la propria parte, fino in fondo. La situazione occupazionale della provincia sta infatti assumendo, giorno dopo giorno, le caratteristiche di una vera e propria emergenza sociale. Un riconoscimento doc, timbrato ieri in Prefettura, nel summit sull’occupazione promosso dalle Rsu della Eems e convocato dal rappresentante del governo a Rieti, Giuseppe Altorio. Che si è fatto garante degli interessi dei lavoratori ed al tempo stesso ha assunto il ruolo di punto di riferimento per una vertenza che non sarà facile da dirimere e che vedrà a Roma giocarsi la partita più importante.

Al termine dell’incontro, al quale hanno partecipato anche i parlamentari della provincia, Angius e Carotti, il consigliere regionale Giocondi ed il sindaco Cicchetti, il Prefetto ha infatti assicurato un suo personale interessamento presso la presidenza del consiglio dei ministri e presso i ministeri del Bilancio e dell’Industria riguardo ai temi trattati. Ovvero Eems e stesura del nuovo contratto di programma. E, in particolare, Altorio chiederà ufficialmente di conoscerne i contenuti della bozza. Il nodo più difficile da sciogliere e dal quale può dipendere un effettivo rilancio economico ed occupazionale del territorio. La chiave di volta sta infatti tutta in quello che verrà prima deciso e poi scritto nel nuovo accordo di programma.

Prefetto, rappresentanze sindacali unitarie, Cgil, Cisl e Uil, parlamentari, sindaco e Giocondi, hanno poi concordato di «sollecitare – come si legge in un comunicato congiunto, diramato dopo il vertice – un urgente incontro con il ministro del Bilancio e quello dell’Industria per esaminare la grave situazione economica e sociale di Rieti e, più specificatamente, le conseguenze che nell’area industriale di Cittaducale potrebbe avere l’attuazione del contratto di programma annunciato tra il Governo e la multinazionale americana della Texas».

Un incontro importante, insomma quello di ieri. Dal quale quello che poteva sembrare soltanto un isolato grido di allarme o una semplice speculazione sindacale e politica, ha invece assunto un ruolo diverso. Di vera e propria “emergenza sociale”. Per carità, nessuno ha drammatizzato. Ma la presa di coscienza di una situazione che non può trascinarsi senza interventi unitari ed il coinvolgimento di tutte le forze sindacali, istituzionali e politiche è stata unitaria. «Ed è questo – ha sottolineato al termine il segretario della Fiom, Pietrantoni – il dato più importante emerso. Su questo problema era importante recuperare unità d’azione, altrimenti al Governo, alla Regione ed alla Provincia stessa avremmo dato l’idea di muoverci in ordine sparso. Tutti insieme, invece, non ci manca l’autorevolezza per rimettere all’attenzione del Governo la situazione occupazionale del territorio di Rieti».

Ma di cosa si è parlato nel vertice di ieri? Del consolidamento dello stabilimento Eems di Cittaducale attraverso nuovi investimenti volti a garantire adeguatezza agli impianti e qualificazione del prodotto e della necessità di un intervento presso il governo prima della stesura del nuovo contratto di programma, al fine di inserirvi sia la problematica Eems, sia la previsione di una quota di risarcimento per il territorio di Rieti, penalizzato anche in relazione agli obiettivi dell’accordo stipulato nel settembre del ’94.

«La disamina è stata approfondita ed unitaria è stata la volontà di giungere a determinate soluzioni», ha commentato al termine l’onorevole Carotti. «L’incontro è stato insomma produttivo e la formale richiesta del Prefetto al governo per avere la bozza del contratto di programma è molto importante». Le parti si sono lasciate con l’impegno di aggiornarsi.

«Ognuno – ha spiegato Pietrantoni – dovrà riferire delle proprie azioni al Prefetto. Di mossa in mossa valuteremo poi concretamente quello che si dovrà fare». Oggi, intanto, allo stabilimento di Cittaducale si terranno delle assemblee sindacali per informare i lavoratori del summit di ieri in Prefettura e delle risultanze emerse.

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