da “IL TEMPO” del 9 Marzo 2000
Altorio al summit per varare il «pacchetto sicurezza» per la regione
VARATO il «pacchetto-sicurezza» per Roma e il resto della Regione. Alla riunione hanno preso parte anche l’assessore provinciale agli Affari Generali Giuliano Aguzzi ed il Prefetto di Rieti Giuseppe Altorio. L’incontro è stato organizzato dal Sottosegretario all’Interno Massimo Brutti e dai funzionari regionali che lavorano a questo settore.
Il Gruppo di lavoro ha predisposto una serie di iniziative tese a fornire la giusta chiave di lettura per problemi come il degrado delle periferie, la camorra, l’usura. La Sabina è stata considerata «zona a rischio» soprattutto per quest’ultima questione. La sicurezza del territorio passa attraverso una serie di passaggi, ma il controllo dei grossi movimenti di denaro risulta essere un tassello prioritario.
«Un aspetto che ci riguarda — ha sottolineato Aguzzi — è che Rieti è uno dei territori inseriti nel riconoscimento dei Patti Territoriali. Tutto ciò comporterà l’impiego di decine di miliardi che fanno certamente gola alla criminalità organizzata; per cui bisognerà vigilare attentamente in sede preventiva. Non sembrano toccarci, invece, i guai legati al risanamento delle periferie; al contrario dovremo sviluppare politiche oculate per l’assistenza penitenziaria e post-penitenziaria».
La Sabina sta vivendo momenti di grossa preoccupazione per i frequenti furti negli appartamenti e per il crescente smercio di sostanze stupefacenti, ma il pericolo più forte (e spesso sottotraccia) rimane il prestito a strozzo dei «cravattari». Fisicamente non sembrano dei balordi: si presentano con giacca in doppiopetto. Poi, però, presentano il conto al poveraccio di turno.
«E’ già attivo un numero verde per chiedere aiuto — ha aggiunto l’assessore Aguzzi — va formulato l’800-939396. Molta gente risucchiata da questo dramma continua ad aver paura e quindi l’impegno delle istituzioni deve essere raddoppiato»
Nei prossimi giorni, la Provincia si farà carico di organizzare un «summit» per spiegare, materialmente, le misure che vanno prese. Anche il prefetto Altorio è particolarmente sensibile all’emergenza-usura, lo dimostrano i continui comitati per la sicurezza con tutte le forze dell’ordine.
P.D.L.