da “IL MESSAGGERO” del 11 Settembre 1998
Inaugurato sentiero di 9 chilometri

di GIANFRANCO PETTINARI
Leonessa sempre più comune a vocazione turistica e al passo con le esigenze dei vacanzieri che ormai, oltre l’aria salubre, buoni hotel e servizi, reclamano sempre più strutture per il tempo libero. Da oggi il centro montano può vantare un nuovo fiore all’occhiello: un percorso salute-attrezzato di 9 chilometri che partendo dalle mura cittadine sotto la torre angioina arriva a quella di Fuscello. L’opera – realizzata dall’impresa Carosella con aree pic-nic, piazzole per ginnastica, panche ed accessibile anche a portatori di handicap – si è avvalsa della collaborazione fra la giunta Trancassini e la Regione Lazio: un’intesa che dopo aver messo in piedi un progetto valido ha potuto così beneficiare del finanziamento comunitario (obiettivo 5b) di 400 milioni di lire.
Ieri a Leonessa, per il taglio del nastro, si è scomodato perfino l’assessore regionale al Turismo, Romolo Guasco accompagnato dal primo dirigente Cao. Un segnale del Governo ulivista di massima attenzione e di disponibilità verso l’amministrazione rivale di Centro-destra del sindaco Paolo Trancassini, che tuttavia è riuscita a mantenere rapporti di stretta collaborazione con la Regione in funzione dello sviluppo turistico della zona. All’inaugurazione erano presenti il prefetto Giuseppe Altorio, il presidente della Provincia, Giosuè Calabrese e l’assessore al Giubileo, Tersilio Leggio oltre autorità militari e civili.
«La nuova struttura – afferma il primo cittadino – non può che accrescere la già ampia offerta oltre a ribadire la vocazione turistica di Leonessa. E’ il risultato di una gestione volta a valorizzare le risorse del territorio anche in chiave commerciale e occupazionale. Oggi raccogliamo i frutti. A breve poi disporremo di un museo demo-antropologico (Convento di San Francesco), di un campo sportivo e Terzone e di lotti urbanizzati nell’ex Bosi, da destinare all’artigianato». Osserva Calabrese: «La realizzazione è in linea con la politica regionale e della Provincia per sfruttare le potenzialità turitiche del territorio. Leonessa vanta grandi risorse». Gli fa eco Leggio. «L’Altopiano deve sfruttare i suoi beni naturali. Lavorando in sintonia e seriamente, pur con governi diversi, è facile ottenere risultati eccellenti». Di colpo sembrano svanire le polemiche dei giorni scorsi sulla mancata nomina del consiglio di amministrazione dell’Azienda di promozione turistica. «A Guasco – spiega Trancassini – ho ribadito l’esigenza di serrare i tempi. E’ nell’interesse generale del turismo e non certo per interessi di bottega». Guasco ha replicato che il problema è del Consiglio regionale «che non riesce a trovare l’intesa sulle nomine».