da “IL TEMPO” del 30 Gennaio 1996
MONTASOLA / Visita ufficiale del prefetto Altorio

RENATO LETI
MONTASOLA — Si è rivelato un incontro oltremodo piacevole e «confidenziale» quello che il prefetto di Rieti dott. Giuseppe Altorio ha auto con gli amministratori e gli abitanti di Montasola in occasione della visita compiuta martedì scorso.
Erano vent’anni che un prefetto non si recava a Montasola (l’ultima visita fu del dott. Verga), ed il sindaco Domenico Leti, dopo i saluti ha evidenziato le problematiche che accomunano tutti i piccoli centri mentre l’assessore Roberto Granati ha ribadito il difficile momento che soprattutto le persone anziane del posto devono patire per il funzionamento «a singhiozzo» dell’Ufficio Postale e del rischio di una futura soppressione.
«Non mi aspettavo di trovare un paese così bello e caratteristico — ha affermato il Dott. Altorio — e la mia ferma volontà di voler visitare entro marzo tutti i comuni del Reatino mi sta regalando positive sorprese come questo luogo. Di fronte ai problemi nazionali tutti noi sentiamo il bisogno di ricrearci un «credo» nei valori e nella vita pubblica, politica e sociale: la gente della provincia di Rieti è riuscita ad abbinare spiritualità e materialismo in modo esemplare e nelle realtà locali può ancora assaporarsi il piacere di un modo di vivere lontano dai rischi delle grandi città». Ad una nostra specifica domanda in relazione al destino futuro, dal punto di vista amministrativo, dei nostri più piccoli Comuni, il prefetto ha risposto che le autonomie locali non dovranno scomparire ma associarsi per limitare le spese e coordinare nel modo migliore le diverse iniziative pubbliche.
Da segnalare l’intervento della dott.ssa A. Maria Belli Giorgi ed il commovente quanto casuale incontro nell’aula consiliare con Attilio Carrozzoni, un «montasolino» che per diversi anni lavorò a Roma a diretto contatto del Dott. Altorio in qualità di poliziotto addetto alle scorte ed oggi in pensione nel paese natale.