da “RASSEGNA STAMPA”
Il bilancio dell’esercitazione sul tema di un terremoto disastroso è stato unanimemente giudicato… — Qualche associazione di volontariato rivendica un ruolo più impegnati

di FABRIZIO COLARIETI
SCENDE il sipario sull’esercitazione di Protezione Civile «Reate ’98». Giovedì scorso la zona della piana di San Vittorino di Cittaducale è stata occupata per l’intera giornata da numerosi gruppi di Volontari della nostra provincia e dalle Forze dell’Ordine, impegnati nella simulazione di un violento sisma con relativi dissesti idro-geologici e esondazione dei corsi d’acqua. Il Dott. Francesco Tarricone Capo di Gabinetto della Prefettura di Rieti tira le somme, sulla riuscita dell’esercitazione che da tempo ha impegnato il personale dell’Ufficio di Protezione Civile della Prefettura reatina. Ottima l’organizzazione anche se c’è qualche cosa da rivedere, da più parti specialmente tra le associazioni di volontariato, c’è malcontento, in molti ci hanno detto «volevamo partecipare in maniera molto più rilevante».
La prefettura minimizza e replica «I volontari hanno ricoperto compiti importanti all’interno del copione dell’esercitazione», difatti la riuscita dell’esercitazione è legata moltissimo alla presenza massiccia dei volontari. Quindi anche se non tutti hanno avuto il loro momento, già che siano intervenuti in massa è simbolo di interesse e di partecipazione. Nei prossimi giorni la Prefettura riunirà tutte le componenti, per tornare a mente fresca sull’argomento e stabilire attorno ad un tavolo ciò che è andato bene e ciò che è da rivedere.
Il Capo di Gabinetto Tarricone sottolinea l’importanza di queste esercitazioni che, servono a migliorare e affinare la macchina dei soccorsi, che in caso di emergenza dovrà essere efficiente.