da “IL MESSAGGERO” del 9 Novembre 1997
Il Cotral ancora nella bufera. Questa volta a scendere in piazza con una lunghissima petizione sono i residenti del comune di Poggio San Lorenzo, che denunciano l’ennesimo disservizio per quel che concerne il trasporto extraurbano. Questa la goccia che ha fatto traboccare il vaso: lo scorso 5 novembre, studenti e giovanissimi hanno atteso invano, al capolinea di Rieti la loro corsa senza che nessuno li avvisasse che il pullman non sarebbe partito. «Da qui – scrivono i firmatari – l’appello al prefetto affinché venga posta la parola fine al disservizio totale. Inoltre il collegamento tra il comune capoluogo e Poggio San Lorenzo è limitato ad una sola corsa. Questo significa che quando quest’unica tratta “salta” non rimane altra soluzione che salire sul bus diretto a Roma, che tra l’altro, ferma al km 59, il più pericoloso bivio sulla Salaria, troppo spesso teatro di drammatici incidenti. Ecco, noi chiediamo ai responsabili del Cotral: «lascereste i vostri figli sulla strada? Inoltre, desideriamo che il servizio venga svolto sempre regolarmente visto che paghiamo anche l’abbonamento».
P.F.