da “IL TEMPO” del 6 Agosto 1999
L’ufficio Anagrafe potrebbe «saltare» il ‘900 — Numerosi sistemi informatici, tra cui quello della Provincia e del Comune, potrebbero andare in tilt per il problema dello «00». Spese abbastanza alte per fronteggiare al meglio una situazione ad alto rischio

Il «Millennium bug»
Numerosi sistemi informatici, tra cui quello della Provincia e del Comune, potrebbero andare in tilt per il problema dello «00». Spese abbastanza alte per fronteggiare al meglio una situazione ad alto rischio
L’ufficio Anagrafe potrebbe «saltare» il ‘900
Il 2000 ci farà scoprire di non essere mai nati
COSA succederà a Rieti il 1° gennaio del 2000? Festeggiamenti (ovvi) a parte, tra le svariate ipotesi c’è anche quella che ci considererà mai nati, oppure che i morti non saranno mai morti mentre un pensiero non rassicurante potrebbe anche farci immaginare problemi di ordine pubblico (ad esempio black-out energetici) da non sottovalutare.
Il perché di tutto questo è legato all’ormai famigerato «Millennium bug» i cui problemi dovrebbero riflettersi anche nel reatino. Ecco così che il fatidico «00» (detto in maniera ultrasemplice) dei sistemi informatici che non leggeranno il 2000 ma 1900 potrebbe creare quelle situazioni di cui sopra. Detto in parole ancora più comprensibili, in Comune sarebbero a rischio i settori computerizzati dell’Anagrafe con il 1900 tutto da riscrivere, dello Stato Civile e della Finanziaria, in Provincia Archivio e Contabilità, negli altri Comuni gli effetti potrebbero essere altrettanto confusionari. Un occhio di riguardo va dato anche ad altre ramificazioni della società civile (acqua, luce elettrica, ascensori e così via) dove esiste una componente elettronica-guida. Per le banche, che stanno provvedendo, il discorso interessi sarebbe del tutto rivoluzionato.
La domanda è cosa fare e, soprattutto, se si riuscirà a farlo in tempo. Va detto che in Prefettura è stato già costituito un Comitato provinciale per l’Euro e l’Anno 2000 presieduto dal dottor Altorio che, a sua volta, ha provveduto a nominare una task-force di dieci «esperti» per affrontare, operativamente, il «Millennium bug» versione reatina. Poi ci sono gli enti: in Comune verrà appaltato a breve un servizio per i problemi legati all’informatizzazione. Si calcola che, solo per il problema «00», ci vorranno circa 200 milioni. Ma è urgente rivedere l’intero sistema, riscrivere i software per l’anno 2000 e così via. Insomma si potrebbe toccare il miliardo.
In Provincia sembrano essere più tranquilli. Il responsabile del Ced, l’ing. Benedetto Messina, abbassa la spesa di intervento a 5-10 milioni: «Da parte nostra abbiamo la possibilità di risolvere gran parte dei problemi con i fornitori stessi. Microsoft, ad esempio, ha messo a disposizione, in pratica gratuitamente, un sito Internet dove scaricare i file non in sintonia con i nuovi sistemi operativi. La stessa cosa sarà possibile fare con gli altri fornitori dopo aver individuato le problematiche relative al programma specifico. Insomma una situazione serie ma non certo drammatica».