• Ultima modifica dell'articolo:20 Giugno 1998
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da “IL TEMPO” del 20 Giugno 1998

Il prefetto Altorio e il col. Caprioni passano la rassegna
Il prefetto Altorio e il col. Caprioni passano la rassegna

di PAOLO DI LORENZO

IL 21 giugno per tutti i finanzieri d’Italia è festa grande, si celebra il 224° anniversario della costituzione del Corpo. Il Gruppo provinciale di Rieti ha tenuto le proprie manifestazioni ieri, nel suggestivo Salone degli Specchi del teatro «Flavio Vespasiano». A fare gli onori di casa c’era il comandante reatino ten. col. Roberto Caprioni. Tantissime le autorità intervenute, a cominciare dal Prefetto dott. Giuseppe Altorio. E poi parlamentari, sindaci e ufficiali delle altre Armi. La cerimonia è iniziata con la Santa Messa officiata da Sua Eccellenza Mons. Delio Lucarelli. Durante l’omelia è stata ricordata la delicata attività degli uomini delle Fiamme Gialle, un lavoro svolto a tutto campo tra tributaria, ordine pubblico e lotta al traffico di sostanze stupefacenti. «Anno dopo anno i nostri settori di intevento si vanno ampliando — ha detto il ten. col. Caprioni —. I cittadini non ci vedono più solamente come i controllori degli scontrini fiscali perchè siamo scesi al fianco della gente comune per tanti altri problemi. I nostri agenti hanno contribuito alla pubblica sicurezza in collaborazione con le altre forze di polizia. D’altra parte l’incalzare delle sfide, che il divenire del tempo pone sulla strada di ognuno, con crescente intensità, non consente ad alcuno di adagiarsi sugli obiettivi conseguiti».

Guardia di Finanza ben oltre il fisco, dunque. Un servizio imponente, da qualche anno a questa parte, viene svolto nel settore delle frodi comunitarie. «Le frodi all’Unione Europea sono in crescendo — ha dichiarato ancora il Comandante Caprioni — Ci sono state molte ditte che hanno ricevuto finanziamenti attraverso la Regione, ma i conti non tornavano e siamo dovuti intervenire. Un saluto caloroso – ha concluso – lo riservo alle Fiamme Gialle in congedo.

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