da “IL MESSAGGERO” del 7 Giugno 1996
Denunce alla Usl non ce ne sono state, ma in molti assicurano di avere trascorso gli ultimi giorni in bagno a causa di continui attacchi di dissenteria. Sotto accusa è un noto ristorante del Terminillo dove domenica scorsa si sono consumati i pranzi di ben tre Comunioni.
Tra i colpiti ci sono il comandante del posto di polizia Renato Martorelli, poi Enrico Aloisi, dipendente del locale ufficio postale, e Antonio Bigioni, portiere in un residence terminillese. E insieme a loro, a sentire chi ha partecipato al banchetto a base di pesce proveniente da un grossista di Macelletto, anche molti altri.
Il titolare del ristorante “colpevole”, F.G. di 57 anni, tiene a precisare che «si tratta solo di poche persone e comunque siamo disposti a rimborsare la cifra spesa». «Sono mortificato – aggiunge F.G. – anche perchè erano tutte famiglie del posto. Purtroppo tutto è dovuto a una partita di cozze e vongole: noi abbiamo controllato tutto, ma certe qualità negative ad occhio nudo non sono riscontrabili».