da “CORRIERE DI RIETI” del 14 Settembre 1997
La prefettura trova in pochi minuti un aereo per Verona

BELMONTE – Palmerio Sgavicchia ha un nuovo rene. Dopo tre anni di attesa, l’uomo di 46 anni, residente a Belmonte in Sabina ha trovato un donatore. Si tratta purtroppo di una persona che ha perso la vita in Veneto, ma il cui organo è stato considerato dall’équipe medica dell’ospedale di Borgotrento Geriatrico di Verona come perfettamente compatibile con Sgavicchia.
Ma l’emodializzato aveva bisogno che questo intervento di trapianto doveva essere trasportato immediatamente – nella notte tra ieri e l’altro ieri – a Verona. I familiari si sono subito messi in contatto con il sindaco di Belmonte, Enzo Antonacci, il quale si rendeva conto che la situazione era caratterizzata da un’urgenza notevole e che non c’erano mezzi disponibili per trasportare Sgavicchia fino all’ospedale veneto. E quindi il primo cittadino decideva di alzare la cornetta del telefono e chiamare il prefetto Giuseppe Altorio. A questo punto il capo di gabinetto, Francesco Tarricone, sfoderava le sue note capacità di coordinatore (non a caso la sua “passione-professione” è la protezione civile) e riusciva a trovare in tempi rapidissimi un aereo militare del 31° Stormo in partenza da Ciampino. Ed era questo velivolo a risolvere nel migliore dei modi una vicenda dai toccanti profili umani. «E’ la dimostrazione – commenta il sindaco Enzo Antonacci – che gli apparati dello Stato, se ben coordinati, sono adeguatamente in grado di rispondere a casi così eccezionali che consentono di salvare vite umane.