Ti rendi conto di vivere in un paese destinato a sprofondare nel baratro quando, non appena costituita una società, la primissima lettera che ti arriva nella sede sociale è un tentativo di truffa. Mandano bollettini per l’iscrizione ad un sedicente portale di servizi con l’importo IDENTICO alla tassa di concessione governativa e tutte diciture del tipo “Camera di Commercio”, “Registro delle Imprese”, ecc. ecc.
- Articolo pubblicato:22 Gennaio 2015
- Ultima modifica dell'articolo:22 Gennaio 2015
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