• Ultima modifica dell'articolo:17 Dicembre 1996
  • Categoria dell'articolo:Rassegna Stampa
  • Tempo di lettura:2 min di lettura
  • Commenti dell'articolo:0 commenti

da “IL TEMPO” del 17 Dicembre 1996

TERMINILLO / Inizia domani

TERMINILLO / Inizia domani

Riprende sulle piste il servizio sanitario con una convenzione

AJMONE F. MILLI

DOPO circa 30 anni finalmente ritorna il servizio di assistenza medica diretta sulle piste terminellesi come ai tempi in cui il pronto soccorso di quota era garantito dalla clinica ortopedica dell’Università romana. Da domani (e fino a tutto aprile) sul Terminillo tornerà operante il doppio servizio: in ambulatorio per la guardia medica; sulle piste per l’immediatezza.

Ieri è stata firmata la delibera proposta ed impostata dall’assessore dottor Giorgio Amedoro (al momento operante soltanto «tecnicamente» e come «esperto»), per la convenzione con la cooperativa sociale «San Francesco», diretta dal dottor Antonio Boncompagni, che realizzerà il programma «Pista sicura». Il servizio sulle piste (non soltanto quelle tradizionali ma anche quelle «non per tutti» quali la Valle degli Angeli e la Valle dell’Inferno) il servizio avrà gli orari degli impianti di risalita (ore 9-17).

La cooperativa «San Francesco» è composta da 9 membri: i medici Boncompagni, Roberto De Santis, Marcello Nobili e Tommaso Albano, la fisioterapista Patrizia Marignetti, la psicologa Gioia Anastasi, l’assistente sociale Alessandra Angeletti, gli amministratori Daniela De Santis ed Alessandro Boncompagni. «Ma l’impianto di questo nuovo servizio prevede anche di comporre valutazioni statistico-casistiche che possono permettere un futuro orientamento per una proposta sanitaria ancora più puntuale», precisa il dottor Amedoro. La «San Francesco» avrà una organica correlazione con carabinieri, polizia, forestale, soccorso alpino e vigili del fuoco, «che come sempre — dice il sindaco Cicchetti — metteranno a disposizione della nostra iniziativa tutta la loro ormai consolidata esperienza e generosità». L’ambulanza, messa a disposizione dalla Protezione civile, non sarà più «a chiamata» ma a «postazione fissa» per affrontare ogni emergenza in tempo reale. I medici «su pista» saranno riconoscibili da un bracciale con la croce rossa.

Su altro versante istituzionale e su iniziativa del prefetto, dottor Giuseppe Altorio, è stato preso in esame il non secondario problema del traffico terminellese: ne hanno discusso carabinieri, polizia, vigili urbani, Anas, vigili del fuoco. Queste le proposte: nessuna macchina potrà sostare lungo la terminellese che diventa zona rimozione, i parcheggi delle tre quote (Pian de’ Rosce, Pian de’ Valli, Campo Forogna) saranno monitorati per stabilirne la fruibilità, un bus-navetta porterà gli sciatori dal parcheggio (per esempio Pian de’Rosce) alle varie piste. Tutto ciò per evitare i frequenti

Lascia un commento