Era il 1° marzo 2005 quando firmai il preliminare per l’acquisto di questa casa. Ero un giovane single di 34 anni pieno di sogni e di belle speranze. Una bella camera da letto grande che sarebbe stata di sicuro teatro di mille battaglie amorose. Una seconda stanza con porta finestra sul terrazzo per farne il mio confortevole studio da libero professionista. Ed un terrazzo molto grande sul quale mi vedevo già organizzare festini estivi con decine di giovani donne discinte. Ora, quasi 10 anni dopo, invece, vi scrivo seduto al bagno con il tablet sulle ginocchia. Ostaggio di estranei rumorosi che mi gridano costantemente di uscire da qui, manco fossero i francesi coi forconi alle porte della Bastiglia. Non mi avranno mai! Non mi arrenderò! Mi sono scelto i sanitari e le mattonelle verdi di questo muro davanti a me che è diventato l’orizzonte del mio ermo colle. La chiave nella serratura è l’ultimo mio baluardo di libertà che mi consente di rimanere unico proprietario di un costosissimo cesso verde di 5 metri quadri.
- Articolo pubblicato:27 Marzo 2014
- Ultima modifica dell'articolo:27 Marzo 2014
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