da “CORRIERE DI RIETI” del 3 Dicembre 1996
Casperia – Il Comune scrive al prefetto, alla Provincia ed alla Regione

CASPERIA – Sono ormai quindici anni che c’è un continuo palleggiamento di responsabilità e competenze tra vari uffici ed autorità per il casello autostradale a Stimigliano scalo. Da quindici anni la pratica viene spostata da un tavolo all’altro, da un ufficio all’altro senza che una decisione venga presa.
Il Comune di Casperia è deciso ad andare fino in fondo con questa richiesta. Per questo ha approvato un ordine del giorno, inviato al sindaco di Rieti Cicchetti, al prefetto Altorio, al presidente della Provincia Calabrese e alla giunta regionale del Lazio per chiedere che, ognuno per quanto di sua competenza, prenda una decisione.
Secondo l’Amministrazione comunale di Casperia «non è più tollerabile e non è legittimo abusare di chi da decenni sopporta una una situazione diventata insostenibile» si legge nell’ordine del giorno.
Nella nota si fa presente che la rete stradale che collega i comuni della Bassa Sabina realtina con il capoluogo è inadeguata rispetto alle crescenti esigenze della popolazione, in costante aumento demografico soprattutto a Casperia.
Si fa anche notare che, mancando una seria programmazione tra le strutture ospedaliere di Magliano e Poggio Mirteto e continuando costante la fuga di utenti verso strutture romane o umbre, e, d’altra parte, tenendo conto della crisi delle aziende del nucleo industriale è necessario dare un segnale per il rilancio della zona.
Questo potrebbe essere rappresentato dalla realizzazione del casello, visto che con Roma l’unico collegamento serio è quello ferroviario e con Terni c’è solo l’inadeguata “313”.