• Ultima modifica dell'articolo:10 Dicembre 2025
  • Categoria dell'articolo:Internet
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Si può passare qualche ora in allegria girovagando in Internet. C’è infatti un sito interamente dedicato alle barzellette: sono battute d’autore oppure improvvisate dagli internauti che scaricano il loro estro comico in rete. Alla fine di giugno del 2000 (ultimo aggiornamento) ne erano già state raccolte oltre diciassette milioni, divise per categorie: da «Accademiche» e «Animali», giù giù fino a «Tragedie» e «Varie». Una voce è dedicata tutta a Bill Clinton e conta oltre 50 storielle. Tra i politici italiani l’unico presente con rilievo è Antonio Di Pietro, per gli altri c’è pochino. Il repertorio più numeroso è dedicato naturalmente ai «Carabinieri». C’è la possibilità di inserire una sorta di filtro. Si attiva cioè un semaforo: verde, barzellette per tutti; giallo, vietate ai minori di quattordici anni; rosso, solo per adulti. Inoltre il sito è dotato di un motore di ricerca, per individuare battute ad hoc. Si digita, per esempio, «matematica» e viene fuori questa storiella: «Perché i giovani matematici fanno poco sesso? Perché sentono dire che “niente” è meglio del sesso, che il “sesso” è meglio di un caffè: dunque un “caffè” è meglio di niente e dunque è meglio del sesso». Ovviamente (e potrebbero mancare?) ci sono barzellette sui maniaci del computer. Ed ecco un brano dal «Diario di un informatico»: «Caro diario, oggi ho fatto l’amore con CONTROL, domani proverò con CAPS LOCK». Un annuncio? «Canottieri cercano canottiere per passatempi in voga». Non sempre il materiale è nuovo, ma è comunque di una qualità più che dignitosa.

Giorgio De Rienzo

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