
Un tempo ero invidiato per la mia prestanza fisica, per il mio fascino irresistibile, per il mio intelletto sopraffino, per la mia simpatia disarmante. Ora le sciùre in fila alla cassa del supermercato mi invidiano il carrello pieghevole e richiudibile per la spesa. Vedo i loro sguardi di invidia, alcune si mordono il labruccio nascondendo l’eccitazione e altre non riescono proprio a contenersi. Come la signora di stamattina: “Io invidio tanto il carrellino di questo signore!”. L’ho guardata annuendo con sguardo piacione…
(link per l’acquisto nel primo commento)