
Giusto per farvi capire la potenza generativa dell’intelligenza artificiale e nello specifico del motore di Google Gemini denominato Nano Banana. Questo di seguito è il prompt che gli ho dato e l’ultima foto è stato il risultato fornitomi:
“Io e Josephine vogliamo costruire uno schiaccianoci grande con vasi e tubi di plastica. Le gambe sarebbero il vaso verde “01”, il busto il vaso marrone “02”, la testa il vaso bianco “03” e il cappello il vaso nero “04”. In più ci sarebbero le braccia: braccio sinistro dritto, la foto “05” e il braccio destro a gomito la foto “06”. Lasceremmo il vaso verde così com’è, con delle decorazioni che ci puoi suggerire. Il busto lo facciamo con il vaso marrone capovolto e lo dipingiamo di rosso insieme alle braccia. La testa è il vaso bianco dritto dipinto di rosa, con naso, bocca e occhi dipinti e capelli di ovatta di cotone. Il cappello invece è il vaso nero rovesciato che è l’ultimo pezzo in alto. Al cappello faremmo una visiera in cartone dorato. Puoi darci una mano a creare l’immagine dello schiaccianoci con i pezzi che ti abbiamo inviato?”
A parte il risultato strabiliante, la cosa che mi fa andare fuori di testa è che nella foto finale ha inserito dei dettagli intorno al risultato che esistono nel terrazzo ma che NON ci sono nelle foto che gli ho dato come input…





