• Ultima modifica dell'articolo:5 Dicembre 1997
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da “CORRIERE DI RIETI” del 5 Dicembre 1997

Nella caserma di via Sacchetti Sassetti la celebrazione del Vescovo in onore della patrona dei Vigili del fuoco — Il comandante ha ricordato l’apertura dei distaccamenti di Posta e P. Mirteto

Una parte dei vigili del fuoco schierati durante la celebrazione religiosa e sotto due dei premiati dal Prefetto Altorio per essersi distinti durante lo scorso anno
Una parte dei vigili del fuoco schierati durante la celebrazione religiosa e sotto due dei premiati dal Prefetto Altorio per essersi distinti durante lo scorso anno

Nella caserma di via Sacchetti Sassetti la celebrazione del Vescovo in onore della patrona dei Vigili del fuoco

«Svolgete un servizio evangelico»

Il comandante ha ricordato l’apertura dei distaccamenti di Posta e P. Mirteto

Paola Cuzzocrea

RIETI – «L’opera dei Vigili del fuoco a favore della gente è un servizio evangelico». Così si è espresso il vescovo di Rieti, Delio Lucarelli durante la funzione religiosa officiata ieri mattina in occasione della festività di Santa Barbara, patrona del Corpo.

Alle spalle del vescovo – nella palestra della sede dei Vigili del Fuoco di via Sacchetti Sassetti trasformata per l’occasione in luogo di preghiera – si stagliavano, al posto della classica croce, le scale di legno un tempo usate dalle tute grigio-verdi per le operazioni di soccorso, tra i cui pioli era incastonata l’immagine della santa patrona.

Davanti al presule (assistito dal cappellano del Corpo don Lucio Tosoni, parroco di Regina Pacis), in prima fila, le massime autorità cittadine fra cui il sindaco di Rieti Cicchetti, il presidente della Provincia Calabrese, il prefetto Altorio, il vicepresidente Tarricone, il comandante dei Carabinieri Citti, il generale Landi ed il comandante Giusti della Forestale, il comandante della Polizia stradale Ponti e quello dei Vigili urbani Trinchi.

Parole di elogio all’operato del Corpo sono giunte dal ministro dell’Interno Napolitano e dall’ispettore capo dei Vigili Alberto Arrigo, attraverso la voce del comandante dei Vigili del Fuoco Grillini. Lo stesso ha poi ricordato i recenti sforzi del Corpo nel corso della campagna estiva antincendio, nell’apertura dei due nuovi distaccamenti di Posta e di Poggio Mirteto e, soprattutto, nella soluzione delle emergenze causate dal terremoto dei mesi scorsi. Ha chiuso la funzione l’ingegner Frezza, recitando la preghiera dei Vigili del Fuoco: «Signore, rendi sicuro il nostro occhio e fermo il nostro piede…». Le ultime parole prima dell’ennesima prova: una chiamata antincendio. Non c’è tempo per terminare i festeggiamenti.

Premiati quattro vigili

RIETI – (pacuz) Quindici anni di attività capace e zelante svolta per il Corpo dei Vigili del Fuoco. Queste motivazioni hanno significato per i capisquadra Bernardino Dionisi, Franco Prosperi, Francesco Matteocci e Antonio Fiocco un particolare riconoscimento. La consegna delle croci di anzianità ai quattro vigili è avvenuta ieri nel corso della funzione religiosa in onore della patrona, direttamente dalle mani del prefetto Altorio.

Interventi per incendi e terremoto

RIETI – (pacuz) Spesso si pensa ai vigili del fuoco come ai “pompieri”. Eppure l’attività antincendio rappresenta meno di un terzo delle operazioni svolte dal Corpo. Basti pensare che durante il 1997, su 3500 interventi effettuati dai vigili del fuoco nella provincia di Rieti (aumentati del 60 per cento rispetto al 1996), solo 855 hanno riguardato incendi.

Quest’anno, poi, la parte del leone l’hanno giocata altre emergenze, quelle causate dal recente terremoto (1090 interventi), dagli allagamenti (121) e dalle frane e smottamenti (43), cui si aggiungono i 241 soccorsi di persone ed i 32 recuperi di salme. Sulle strade i vigili del fuoco sono stati protagonisti di 23 soccorsi per incidenti stradali e di 78 operazioni di recupero di veicoli, mentre sono state addirittura 215 le chiamate giunte al comando di Rieti da cittadini a prese con porte che non si volevano aprire.

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