Rugby/Interessa Adriano Altorio. Lunedì tutti al “Fassini” Gli Arieti sul figlio del prefetto
di GIANFRANCO PETTINARI
Adriano Altorio, 26 anni, seconda linea, figlio del prefetto di Rieti, Giuseppe, è nel mirino del Rieti Rugby. Il giovane, un armadione grande e grosso (115 chilogrammi di peso per 196 centimetri d’altezza), con un ottimo passato nelle file del Rugby Roma e nelle Fiamme Oro, sarebbe ben gradito alla società e al neo tecnico degli Arieti, Loreto Cucchiarelli che ne ha apprezzato qualità e grinta, quando Altorio era in forza ai “poliziotti” romani, guidati dallo stesso allenatore.
«Sono onorato e felicissimo di poter difendere i colori del Rieti — spiega Altorio, in vacanza al Terminillo — ma ho bisogno di tempo per riflettere. Soprattutto per gli impegni di studio che debbo fare in modo che non pregiudichino la laurea. Eppoi c’è sempre da considerare che a livello agonistico non gioco da qualche anno, anche se non ho mai abbandonato gli allenamenti. Ma è un conto quelli svolti al campo con i compagni e l’allenatore; un altro è tenersi in forma col footing».
Il presidente del Rieti Rugby Dino Giovannelli è entusiasta della “torre”, che vedrebbe con favore e con successo nel campionato. Del resto la partenza di Emiliano Smargiassi, già l’anno scorso aveva creato non pochi problemi ai bassotti della touche. «Quando ero selezionatore delle formazioni laziali — ricorda Giovannelli — fui impressionato da questo ragazzone. Tanto che non ebbi alcun problema ad inserirlo nella rosa dei più bravi. E’ stata una scelta che negli anni a venire si è poi rilevata azzeccata».
Del resto Altorio, a parte la carriera costellata di infortuni, è stato sempre una colonna della Roma Rugby. «Ho iniziato la carriera — si schermisce la seconda linea — all’età di 8 anni. Se sono stato bravo? Non spetta a me dirlo. Ma dal quindici capitolino non mi hanno fatto mai muovere fino a vent’anni». E ora si sentirebbe pronto per un nuovo debutto? «La voglia e la tentazione sono forti — dice — ma….Sarà?. Se sarà, sarà un Altorio all’altezza».
Intanto da lunedì prossimo, al Fassini, scattano gli allenamenti ufficiali. Ci sarà da sudare con Cucchiarelli che vuole un Rieti protagonista: una tesi condivisa dal fortissimo mediano di mischia Federico Carucci, già al lavoro da settimane per non farsi trovare impreparato dall’esigente tecnico.