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da “IL TEMPO” del 4 Giugno 1999

CONFIGNI — L’eroico vicebrigadiere morto nella Grande Guerra. Le nipoti hanno donato la medaglia d’argento al Valor Militare

La cerimonia dell'intitolazione della caserma alla presenza del prefetto di Rieti Altorio
La cerimonia dell’intitolazione della caserma alla presenza del prefetto di Rieti Altorio

CONFIGNI — Tantissime le autorità civili e militari e la popolazione, anche dei paesi limitrofi, presenti all’intitolazione della caserma dei carabinieri. Il sindaco Rinaldo Leonardi, il presidente provinciale dell’associazione Nazionale Combattenti e Reduci gen. Castracucchi, il presidente della sezione locale Mario Martelli, hanno tutti sottolineato nei loro interventi gli alti ideali dell’arma dei carabinieri.

Ma il momento più commovente dell’intera cerimonia (organizzata fin nei più piccoli dettagli dall’amministrazione comunale, dall’associazione pro-loco e da quella dei combattenti e reduci) è stato senza dubbio lo scoprimento e la benedizione da parte di mons. Gualdrini, vescovo di Narni, Terni, Amelia, della lapide dedicata ad Agostino Morelli.

Alla locale caserma attualmente comandata dal maresciallo Andrea Sabatini, inoltre, Elena e Liliana, le due nipoti del vicebrigadiere morto nella prima guerra mondiale, hanno voluto donare la medaglia d’argento al valor militare conferita allo zio per l’eroico atto.

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