Caro Giacomo, sappi che se tu mi vieni a svegliare alle 5:00 per chiedermi che ore sono, poi mi condanni a due ore e mezzo di occhio fisso nel vuoto e pensieri angoscianti mentre ti ascolto pacificamente russare ed un po’ ti odio…
- Articolo pubblicato:9 Gennaio 2017
- Ultima modifica dell'articolo:9 Gennaio 2017
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