Vi confesso che le argomentazioni dei VEGANI hanno smosso anche la mia coscienza. Dunque ho pensato a come risolvere il contrasto tra la tortura e l’uccisione degli animali ed il fatto che mi piaccia la carne, ricorrendo alla tecnologia. Niente allevamenti intensivi, né uccisioni a freddo. Basta prendere un branco di cinghiali, individuarne gli individui più anziani, e fornirli di un radiocollare, con localizzatore GPS, che analizza i parametri vitali. Non appena il cinghiale muore per cause naturali, in mezzo ai boschi, il radiocollare emette un segnale con le coordinate geografiche. A quel punto si corre sul posto con pappardelle e polpa di pomodoro e si cucina quando è ancora tiepido. Senza sottoporlo ad alcuna costrizione in vita e senza doverlo uccidere. Ho vinto.
- Articolo pubblicato:9 Novembre 2015
- Ultima modifica dell'articolo:9 Novembre 2015
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