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TRIESTE — Sono quattro milioni le persone al mondo che si sono sottoposte al test delle matrici avanzate di Raven, per accertare il proprio quoziente di intelligenza. E solo il 2% di loro ha superato la soglia di 148, richiesta per entrare a fare parte del Mensa, l’associazione internazionale che riunisce persone il cui quoziente d’intelligenza supera il 148 (la media del resto dell’umanità è tra 70 e 140). Il «club degli intelligenti» conta 105.000 soci in 130 Paesi del mondo. In Italia sono circa 500 e una settantina partecipa al convegno nazionale di Trieste in corso di svolgimento in questi giorni (si concluderà domani).

«Quello delle matrici avanzate di Raven — spiega Adriano Altorio, 29 anni, ex giocatore del Rugby Roma in serie A/1 e della nazionale giovanile e ora esperto di informatica — è il sistema più democratico di valutazione dell’intelligenza umana: non presuppone, infatti, alcuna conoscenza culturale. Si tratta, però – spiega Altorio —, solo di uno dei nove diversi tipi di intelligenza finora classificati». Ieri il convegno nazionale del club degli intelligenti ha celebrato il suo evento clou, la tradizionale gara d’intelligenza, basata su test e risoluzione di problemi logici e matematici. Per chi si vuole cimentare, sul sito Internet «www.mensa.it», è possibile effettuare un test simulato.

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